Chi sono

La mia foto
Bergamo, Italy
Mi chiamo Laura Ceresoli e sono una giornalista professionista con una grande passione per la cucina, la musica e la scrittura. Mi sono laureata nel 2002 all'Università di Bergamo alla facoltà di Lingue e letterature straniere con indirizzo in Scienze dell'editoria. Ho iniziato l'attività giornalistica nel 2002 al Nuovo giornale di Bergamo. Dal 2006 al 2010 sono stata redattrice per i quotidiani E polis per le redazioni di Bergamo e Brescia. Ho scritto per varie riviste di settore tra cui “Bergamo Economica”, trimestrale della Camera di Commercio di Bergamo. Nel 2012 ho aperto un ristorante a Nizza. Ho collaborato con L’Eco di Bergamo, con l'edizione bergamasca del “Corriere della Sera” e con il settimanale nazionale “VISTO” . Ho scritto svariati articoli anche per La confederazione, house organ della Siad (Società Italiana Acetilene e Derivati). Scrivo articoli a sfondo culinario per il bimestrale "Affari di Gola" e per la rivista economica on line www.larassegna.it. Collaboro con il settimanale “Bergamo Post”. Nel frattempo il 4 agosto 2009 è nata Margot, la mia splendida bimba, imprescindibile fonte di ispirazione per tutte le mie gustose ricette.

giovedì 19 ottobre 2017

Autunno, stagione di funghi... da provare con il pollo!

Ecco un breve articolo della vicepresidente di Slow food internazionale come spunto di riflessione. A seguire una ricetta da eseguire con prodotti naturali di stagione.

«Quando mangiamo un hamburger proveniente da un fast food, interiorizziamo con esso anche i valori che porta con sé: impariamo che l’origine degli alimenti non ha importanza, che devono essere standardizzati e sempre uguali. E ancor più grave si digerisce l’idea che debba costare poco. E allora sì, possiamo considerare il cibo industriale e il fast food come un affronto alla democrazia». Questa la denuncia fatta da Alice Waters, vice presidente di Slow Food Internazionale e fondatrice del ristorante Chez Panisse, durante la sua Masterclass a Terra Madre Giovani – We Feed The Planet.

Come ha scritto il gastronomo francese Billat-Savarin, «il destino delle nazioni dipende da come si nutre» e Alice Waters ha cercato cambiare il rapporto degli Stati Uniti con il cibo. Per questo motivo, poco più di 40 anni fa, ha fondato a Berkeley, in California, Chez Panisse, un ristorante sui generis per molte ragioni.

«Cuciniamo solo con verdure di stagione prodotte dagli agricoltori locali – ci spiega Alice -, che conosciamo di persona e di cui condividiamo la filosofia di vita. Ogni giorno andiamo a prendere le cassette con i loro prodotti e in base alla disponibilità decidiamo il menù. Ed è un gran vantaggio per me: sono molto più creativa in cucina se devo cucinare con quello che ho». E continua: «la cucina e i campi sono l’una l’estensione degli altri e viceversa, perciò dobbiamo essere coproduttori, per citare Petrini, perché l’85% del risultato in cucina è legato all’agricoltura. Avere ingredienti saporiti e nutrienti è fondamentale perché il gusto è ciò che rende il lavoro del cuoco e di chi cucina in casa davvero irresistibile per i  commensali».

Come suggerisce il grande chef Paul Bocuse nel suo libro: “la cucina del mercato”, la riuscita di un buon piatto dipende soprattutto dalla scelta di cibi  naturali e genuini…. E la nostra Carne Naturale a km zero rientra a pieno titolo fra questi cibi.

In questo periodo La Macelleria Magri di Chiuduno consiglia un piatto tipico di questa stagione:
Pollo con i Funghi Porcini.
 Da preparare con:
  • Pollo Paradello Biologico
  • Pollo dei nostri contadini allevato in libertà di razzolare fra i campi
  • Pollo di Bresse ( il più famoso del mondo. Per informazioni e caratteristiche di questo pollo vada sul nostro sito)
Per i funghi  porcini potete, se li conoscete e siete dei buoni camminatori, cercarli nei boschi, oppure più comodamente acquistare quelli secchi “ selezione extra” della Macelleria Magri. Per info: www.macelleriamagri.com
 La ricetta:

Ingredienti:
Un pollo Naturale tagliato a pezzi
30 gr. di funghi porcini secchi selezione “extra” della Macelleria Magri
uno spicchio d’aglio
brodo
un calice di prosecco o cognac
q.b. di olio extravergine di oliva
sale e pepe
salvia e rosmarino
prezzemolo tritato

Procedimento:
Preparare il pollo per la cottura. Lavare accuratamente i funghi secchi e ammollarli nell’ acqua tiepica( per i nostri basta un quarto d’ora circa). Soffriggere l’aglio nell’olio, aggiungere il pollo e farlo ben rosolare su tutti i lati. Salare, pepare, bagnare con il vino o cognac e farlo evaporare. Aggiungere anche 2 foglie di salvia e qualche ago di rosmarino.
Unire un mestolino di brodo, coprire a metà e far cuocere dolcemente per mezz’ora circa. Scolare i funghi dall’acqua, strizzarli leggermente ed aggiungerli al pollo, far insaporire, aggiungere ancora poco brodo e continuare la cottura ancora per mezz’ora circa, finchè il pollo sarà morbido e dorato e il liquido di cottura sufficientemente addensato. Servire con polenta bergamasca di Rostrato Rosso di Rovetta ( in vendita da noi), insalatina fresca, o patatine bollite o rosolate.
Buon Appetito!

Nessun commento:

Posta un commento