Chi sono

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Bergamo, Italy
Mi chiamo Laura Ceresoli e sono una giornalista professionista con una grande passione per la cucina, la musica e la scrittura. Mi sono laureata nel 2002 all'Università di Bergamo alla facoltà di Lingue e letterature straniere con indirizzo in Scienze dell'editoria. Ho iniziato l'attività giornalistica nel 2002 al Nuovo giornale di Bergamo. Dal 2006 al 2010 sono stata redattrice per i quotidiani E polis per le redazioni di Bergamo e Brescia. Ho scritto per varie riviste di settore tra cui “Bergamo Economica”, trimestrale della Camera di Commercio di Bergamo. Nel 2012 ho aperto un ristorante a Nizza. Ho collaborato con L’Eco di Bergamo, con l'edizione bergamasca del “Corriere della Sera” e con il settimanale nazionale “VISTO” . Ho scritto svariati articoli anche per La confederazione, house organ della Siad (Società Italiana Acetilene e Derivati). Scrivo articoli a sfondo culinario per il bimestrale "Affari di Gola" e per la rivista economica on line www.larassegna.it. Collaboro con il settimanale “Bergamo Post”. Nel frattempo il 4 agosto 2009 è nata Margot, la mia splendida bimba, imprescindibile fonte di ispirazione per tutte le mie gustose ricette.

lunedì 28 agosto 2017

Focaccine home made con gli aromi del mio orto

Non c’è niente di più avvolgente e stuzzicante dell’aroma del pane appena sfornato. L’altra sera casa mia era inebriata proprio da questo goloso profumo. Merito delle mie focaccine home made. Per realizzarle ho seguito una ricetta semplice con ingredienti naturali e aromi del mio orto. Ecco la ricetta:
Per l’impasto:
- 80 gr di farina bianca con semi di lino e girasole
- un cucchiaio di sale
- un cucchiaino di zucchero
- Mezza bustina di fecola di patate (quella che utilizzate per preparare il puré)
- Tre cucchiai di olio extravergine
- Una bustina di lievito madre integrale
- Acqua q.b. (circa 150 ml)

Due storiche trattorie da premio

di Laura Ceresoli
(Tratto dal n. di luglio 2017 di Affari di gola)

Ci sono delle piccole oasi incontaminate dove il tempo sembra essersi cristallizzato a mezzo secolo fa. Si tratta di ristorantini immersi nella natura dove le antiche ricette della tradizione orobica vengono tramandate di mamma in figlia. Sulle tavole di questi locali a conduzione familiare regna la genuinità di vini, carni e formaggi a kilometro zero provenienti dalle aziende agricole adiacenti. In Bergamasca esistono ancora posti come questi. È il caso della “Trattoria Bolognini” di Mapello e della “Piccola Trattoria da Tite” di Valsecca che, non a caso, lo scorso giugno si cono aggiudicate il riconoscimento di “Storica Attività” dalla Regione Lombardia. Il premio viene assegnato a chi può vantare almeno 50 anni di storia, anche non continuativa, mantenendo inalterati i propri prodotti, l’insegna e possibilmente la gestione e la sede fisica. Così ora questi due ristoranti orobici sono entrati a far parte di diritto del Registro regionale dei luoghi storici del commercio, istituito per la tutela e la valorizzazione delle tipicità locali, delle caratteristiche merceologiche, della presenza commerciale all’interno dei centri urbani, della tradizione e del contesto in cui si sono sviluppate. Una grande soddisfazione per due realtà autoctone che in fatto di tradizione gastronomica la sanno davvero lunga. Ad accomunarle è una grande coesione familiare, un forte rispetto per le proprie radici e un menu ricco di specialità rigorosamente fatte in casa con prodotti di stagione. Il tutto strizzando l’occhio all’innovazione per tenersi sempre e comunque al passo coi tempi.

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