Chi sono

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Bergamo, Italy
Mi chiamo Laura Ceresoli e sono una giornalista professionista con una grande passione per la cucina, la musica e la scrittura. Mi sono laureata nel 2002 all'Università di Bergamo alla facoltà di Lingue e letterature straniere con indirizzo in Scienze dell'editoria. Ho iniziato l'attività giornalistica nel 2002 al Nuovo giornale di Bergamo. Dal 2006 al 2010 sono stata redattrice per i quotidiani E polis per le redazioni di Bergamo e Brescia. Ho scritto per varie riviste di settore tra cui “Bergamo Economica”, trimestrale della Camera di Commercio di Bergamo. Nel 2012 ho aperto un ristorante a Nizza. Ho collaborato con L’Eco di Bergamo, con l'edizione bergamasca del “Corriere della Sera” e con il settimanale nazionale “VISTO” . Ho scritto svariati articoli anche per La confederazione, house organ della Siad (Società Italiana Acetilene e Derivati). Scrivo articoli a sfondo culinario per il bimestrale "Affari di Gola" e per la rivista economica on line www.larassegna.it. Collaboro con il settimanale “Bergamo Post”. Nel frattempo il 4 agosto 2009 è nata Margot, la mia splendida bimba, imprescindibile fonte di ispirazione per tutte le mie gustose ricette.

lunedì 26 settembre 2016

Un ristorante a Ibiza, la nuova vita della cantante Yu Yu

di Laura Ceresoli
La rinascita di Yu Yu è partita dal cibo. Sì, proprio quello stesso cibo dal quale parecchi anni fa si era fatta divorare cadendo nel vortice dell’anoressia e che oggi, invece, dà linfa vitale alla sua esistenza. A Santa Eulalia del Rìo, sull’isola di Ibiza, c’è infatti un delizioso localino che offre appetitose bontà mediterranee. Si chiama Margherita, proprio come la più famosa delle pizze italiane, e a gestirlo ci sono la cantante franco-bergamasca Giuditta Guizzetti, resa celebre dall’orecchiabile motivetto “Mon petit garçon”, e il marito Piermario Martucci. Lui ai fornelli, lei in sala, in questo locale di calle San Vincente servono piatti italiani apprezzatissimi, dai taglieri di prosciutti e formaggi al girello di vitello alle due salse tonnate, dalle tagliatelle di zafferano e gamberoni agli gnocchi di cacao e patate con crema di zucchine e vongole. Richiestissime anche le insalatone, le pizze e le focacce farcite con ingredienti di qualità. Sfiziosi anche gli appetizer ispirati alla tradizione italiana: polpette di salsiccia con cuore di fontina (Aosta), pane fritto con pomodoro fresco e parmigiano (Napoli), baccalà con salsa della casa (Roma), focaccia con la crescenza (Recco), salumi e formaggi con gnocco fritto (Emilia Romagna).

martedì 20 settembre 2016

Intervista a Clemente Russo, dal Ring al Grande fratello Vip

Di Laura Ceresoli
“So di piacere alle donne ma ho avuto poche storie nella mia vita e un unico grande amore che dura ancora oggi: quello per mia moglie Laura”. Pugile, conduttore televisivo, sex symbol. Ma anche marito e padre di famiglia. Insomma, Clemente Russo è proprio l’uomo ideale. Eppure questo 34enne, oggi così amato dal pubblico femminile per il suo fisico prestante, un tempo era un ragazzino cicciottello che trascorreva le sue giornate davanti ai bar di Marcianise inseguendo una palla o scorrazzando senza meta insieme agli amichetti. A cambiargli la vita è stato l’incontro con i guantoni da boxe.

venerdì 16 settembre 2016

Dai fornelli al gelato, Luciano Pellegrini spopola a Las Vegas

di Laura Ceresoli
(Tratto da Affari di Gola)
Quando lavorava come executive chef al ristorante “Valentino”, nel lussuoso casinò hotel “Venetian” di Las Vegas, sapeva allettare i palati con specialità sopraffine, dal ragù di cinghiale al risotto bianco al tartufo, passando attraverso succulenti ravioli di agnello. Oggi però i sapori rotondi e gli intingoli strutturati della cucina di Luciano Pellegrini hanno ceduto il passo al gusto più morbido dei dessert. Da circa tre anni, infatti, questo chef 52enne originario di Capizzone ha deciso di tuffarsi nel variegato universo dei semifreddi. Insieme all’amico di lunga data Salvatore Cesareo nel 2013 ha aperto in Nevada “Dolce vita”, un laboratorio di produzione di gelato artigianale per vendita all’ingrosso. Pellegrini, che da ormai trent’anni ha lasciato la Valle Imagna alla volta degli Stati Uniti, ha iniziato a muovere i primi passi dietro i fornelli quando era molto giovane: “Abitavo vicino alla scuola alberghiera di San Pellegrino – ricorda Luciano – così, terminate le Medie, vista la mia inclinazione personale ad aiutare mia mamma in cucina quando c’era occasione, l’opzione più logica fu quella di intraprendere una carriera da cuoco. 

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