Il Thanksgiving Day, i Peanuts e il Pumpkin pie

Oggi, quarto giovedì di novembre, negli Stati Uniti si celebra il Thanksgiving Day. Tacchino ripieno, puré, salsa di mirtilli e pumpking pie sono soltanto alcune delle leccornie che gli americani sono soliti preparare per il pranzo del Ringraziamento. L’origine di questa festa risale al 1621 ed è stata istituita in segno di gratitudine per la fine della stagione del raccolto. Mi sono appassionata a questa ricorrenza grazie a mia figlia Margot che, di recente, si è innamorata delle avventure del mitico Charlie Brown. E così, in queste sere, non facciamo che guardare e riguardare il Dvd in cui i Peanuts festeggiano il Ringraziamento. Non si tratta certo di un'usanza nota in Italia ma ormai, come ben sapete, sono moltissime le tradizioni che, gradualmente, stiamo importando dall'estero, ultima fra tutte Halloween. Per calarmi degnamente nell'atmosfera di questo Thanksgiving Day, che ogni anno cade il quarto giovedì di novembre, ho deciso di proporvi uno dei dessert americani più tipici per questa ricorrenza. Si tratta del Pumpkin Pie, ovvero una torta a base di zucca. La fama di questo dolce per la festa del Ringraziamento ha portato John Greenleaf Whittier a dedicargli perfino una poesia nel 1850 intitolata “The Pumpkin”.
Ingredienti:

- Un rotolo di pasta brisé
- 500 grammi di zucca
- 150 grammi di zucchero
- 250 ml di panna per dolci
- un pizzico di zenzero
- mezzo cucchiaino di estratto alla vaniglia
- una decina di amaretti
- 2 uova

Procedimento:
Avvolgete la zucca a spicchi in un foglio di alluminio e infornatela a 220 gradi per 45 minuti finché la polpa non sarà morbida.


Lasciate raffreddare la zucca, poi tagliatela a pezzettini e frullate la polpa nel mixer insieme alla panna, le uova, lo zucchero, gli amaretti, lo zenzero e la vaniglia.


Stendete un foglio di pasta brisé in una tortiera imburrata e infarinata e versate il mix di zucca e spezie.

Fate cuocere per 35-40 minuti a 180 gradi finché il composto non si sarà rassodato e la pasta avrà assunto un colore dorato.

Come da tradizione potete servire il dolce con la panna montata o con una pallina di gelato alla vaniglia. 

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