Chi sono

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Bergamo, Italy
Mi chiamo Laura Ceresoli e sono una giornalista professionista con una grande passione per la cucina, la musica e la scrittura. Mi sono laureata nel 2002 all'Università di Bergamo alla facoltà di Lingue e letterature straniere con indirizzo in Scienze dell'editoria. Ho iniziato l'attività giornalistica nel 2002 al Nuovo giornale di Bergamo. Dal 2006 al 2010 sono stata redattrice per i quotidiani E polis per le redazioni di Bergamo e Brescia. Ho scritto per varie riviste di settore tra cui “Bergamo Economica”, trimestrale della Camera di Commercio di Bergamo. Nel 2012 ho aperto un ristorante a Nizza. Ho collaborato con L’Eco di Bergamo, con l'edizione bergamasca del “Corriere della Sera” e con il settimanale nazionale “VISTO” . Ho scritto svariati articoli anche per La confederazione, house organ della Siad (Società Italiana Acetilene e Derivati). Scrivo articoli a sfondo culinario per il bimestrale "Affari di Gola" e per la rivista economica on line www.larassegna.it. Collaboro con il settimanale “Bergamo Post”. Nel frattempo il 4 agosto 2009 è nata Margot, la mia splendida bimba, imprescindibile fonte di ispirazione per tutte le mie gustose ricette.

mercoledì 26 ottobre 2011

Fiera del Tartufo Bianco d’Alba

E' stata una vera e propria scoperta golosa quella che una decina di giorni fa abbiamo fatto io, Sergio e Margot. Avevamo programmato una gita insolita ad Alba, in Piemonte, ma mai ci saremmo immaginati di trovare un tripudio di sapori e... odori! Fino al 13 novembre è infatti in programma l'81esima edizione della Fiera del tartufo bianco di Alba. L’offerta dei prodotti è molto varia, in grado di valorizzare le peculiarità della zona, ma non mancano le curiosità, gli oggetti esotici, le specialità, le raffinatezze della buona tavola.



L’itinerario da Piazza del Duomo lungo tutta la Via Maestra diventa un’ideale “via del vino” che porta in scena, lungo tutto il centro storico della città, le espressioni vinicole più rappresentative del territorio di Langhe e Roero. Uomini, donne e bambini vestiti in abiti d'epoca contribuiscono a trasformare questa manifestazione in un vero e proprio tuffo nel passato in cui assaporare i cibi ricchi di tradizione e riscoprire gli antichi mestieri.














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